Autore: Ambilex
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REATI AMBIENTALI: QUANDO IL SE QUESTO COLPISCE DIRETTAMENTE IL PATRIMONIO DELL’AMMINISTRATORE?
REATI AMBIENTALI: QUANDO IL SEQUESTO COLPISCE DIRETTAMENTE IL PATRIMONIO DELL’AMMINISTRATORE? Un procedimento per reati ambientali può avere conseguenze che vanno ben oltre la condanna penale. In alcuni casi, infatti, sequestro e confisca possono colpire il patrimonio dell’impresa e, a determinate condizioni, anche quello personale del legale rappresentante. Il punto è particolarmente delicato perché il “profitto”…
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BONIFICA AMBIENTALE il contratto non ti salva dalla responsabilità
FORMULARIO RIFIUTI IL RISCHIO NASCOSTO DIETRO LA FIRMA Una compilazione non corretta può generare conseguenze rilevanti per tutti i soggetti coinvolti nella gestione del rifiuto. Non è così. Produttori, trasportatori, intermediari e destinatari hanno responsabilità specifiche lungo l’intera filiera e un errore nel formulario può tradursi in contestazioni, sanzioni e, nei casi previsti dalla legge,…
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Rifiuti abbandonati su un’area privata: il proprietario risponde sempre?
Rifiuti abbandonati su un’area privata: il proprietario risponde sempre? Quando l’estraneità all’abbandono non è sufficiente e perché è necessarioattivarsi tempestivamente Il rinvenimento di rifiuti su un terreno privato genera frequentemente un equivoco: Ritenere che il proprietario dell’area sia automaticamente responsabile della loro presenza. Una recente pronuncia della Corte di Cassazione (sentenza n. 19255 del 27…
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Scarichi di acque reflue: quando sono considerati industriali e perché serve l’autorizzazione
Scarichi di acque reflue: quando sono considerati industriali e perché serve l’autorizzazione La qualificazione di uno scarico come acqua reflua industriale rappresenta uno degli aspetti più delicati della disciplina ambientale. Da essa dipende, infatti, l’obbligo di ottenere una preventiva autorizzazione e, nei casi di inosservanza, l’eventuale responsabilità penale dell’operatore. Una recente pronuncia della Corte di…
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La responsabilità penale ambientale è cambiata.
La responsabilità penale ambientale è cambiata. Il D.Lgs. 81/2026 segna un passaggio importante per imprese, amministratori, dirigenti e operatori dellafiliera ambientale. Non si parla più soltanto di “rispettare la norma”.Si parla di dimostrare che l’impresa è organizzata per prevenire il rischio.Nel webinar tenuto dall’Avv. Salvatore Casarrubia, insieme a PrometeoRifiuti, analizziamo in modochiaro e operativo:✅ cosa…
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BONIFICA AMBIENTALE il contratto non ti salva dalla responsabilità
BONIFICA AMBIENTALE: il contratto non ti salva dalla responsabilità Quando si parla di bonifiche ambientali, spesso si pensa che affidare l’incarico a un’impresa specializzata sia sufficiente a trasferire ogni rischio. Non è così. Nel diritto ambientale la responsabilità non si esaurisce con la firma di un contratto: il committente, il gestore e i soggetti coinvolti…
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Sfalci e potature: quando diventano rifiuti e scatta la discarica abusiva
Sfalci e potature: quando diventano rifiuti e scatta la discarica abusiva Gli sfalci e le potature non sono automaticamente esclusi dalla disciplina sui rifiuti. La Cassazione chiarisce quando gli scarti vegetali diventano rifiuti speciali e quando il deposito su un terreno agricolo può integrare il reato di discarica abusiva ai sensi del D.Lgs. 152/2006. Il caso: residui da giardinaggio conferiti su un terreno…
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Il Nuovo Regolamento Europeo ELV: una svolta per la filiera dei veicoli fuori uso
Il Nuovo Regolamento Europeo ELV: una svolta per la filiera dei veicoli fuori uso L’Unione Europea sta ridefinendo il futuro della gestione dei veicoli fuori uso attraverso il nuovo Regolamento ELV (End-of-Life Vehicles), un provvedimento destinato ad avere un impatto significativo su tutta la filiera automotive, dagli operatori del recupero e della demolizione fino ai…
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Codice EER sbagliato: chi risponde davvero nella filiera dei rifiuti?
Guarda il video completo Codice EER sbagliato: chi risponde davvero nella filiera dei rifiuti? Il codice EER indicato dal produttore del rifiuto vincola automaticamente trasportatore, intermediario eimpianto destinatario? In questo video affrontiamo uno dei falsi miti più diffusi nella gestione dei rifiuti: l’idea che il codice attribuitodal produttore sia un dato intoccabile per tutti gli…
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Classificazione rifiuti e codice CER: gli obblighi del destinatario secondo la Cassazione
Classificazione rifiuti e codice CER: gli obblighi del destinatario secondo la Cassazione La classificazione del rifiuto e l’attribuzione del codice CER sono passaggi cruciali nella gestione dei rifiuti. Una recente pronuncia della Cassazione chiarisce che il destinatario non può limitarsi a recepire il codice indicato dal produttore, ma deve verificare attivamente la natura del rifiuto. Il dovere di verifica in capo a…